Soluzioni per il controllo delle aree di ricarica per veicoli elettrici in Italia
Garantisce che gli stalli riservati vengano utilizzati esclusivamente durante la ricarica e nel rispetto del tempo consentito.

Attualmente, 1 veicolo su 4 parcheggiato negli stalli di ricarica non è in fase di ricarica e il 50% delle infrazioni supera i 20 minuti.
Le soluzioni Urbiotica consentono di gestire queste aree con diversi livelli di automazione, migliorando disponibilità, conformità normativa e redditività del servizio.
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Garantisce il corretto utilizzo degli stalli di ricarica secondo la normativa
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Previene l’uso improprio da parte di veicoli non in ricarica
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Permette di informare gli utenti sulla reale disponibilità degli stalli
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Migliora la disponibilità dei punti di ricarica
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Aumenta la redditività del servizio di ricarica
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Riduce i costi operativi del controllo
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Ottimizza le attività di verifica tramite alert automatici
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Migliora l’esperienza degli utenti di veicoli elettrici
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Facilita il rispetto della normativa grazie a evidenze verificabili
Come funziona il controllo delle aree di ricarica EV?
La soluzione consente di gestire gli stalli di ricarica con diversi livelli di automazione, migliorando disponibilità, rotazione e prevenendo utilizzi impropri o soste non autorizzate.
Controllo automatico delle aree di ricarica EV con alert in tempo reale
L’occupazione dello stallo viene rilevata tramite sensori IoT o telecamere
Il Charge Point Management System (CPMS) è integrato nella piattaforma e fornisce in tempo reale lo stato della sessione: veicolo collegato, ricarica attiva o terminata
La piattaforma incrocia i dati di occupazione con le informazioni del CPMS e con le regole di utilizzo configurate, come il tempo massimo consentito o le condizioni del servizio
Se viene rilevato un uso improprio — ad esempio un veicolo non collegato, una ricarica terminata o un superamento del tempo consentito — il sistema genera un alert e agisce in base al tipo di infrazione: può applicare automaticamente un sovrapprezzo oppure notificare l’operatore o l’autorità competente
Risultato: un modello efficiente che combina dati di occupazione e stato di ricarica per ottimizzare la disponibilità dei punti di ricarica, ridurre gli utilizzi impropri e migliorare efficienza e redditività del servizio.
Automazione completa del controllo delle aree di ricarica EV con telecamere LPR
Le telecamere rilevano automaticamente l’occupazione dello stallo e leggono la targa del veicolo
Il CPMS è integrato nella piattaforma e fornisce in tempo reale i dati della sessione: connessione, inizio ricarica, fine ricarica e durata
La piattaforma Urbiotica incrocia automaticamente i dati di occupazione e stato di ricarica, controllando il tempo di utilizzo secondo la normativa o le regole del servizio
Se viene rilevato un uso improprio — veicolo non in ricarica, ricarica terminata o superamento del tempo consentito — il sistema genera automaticamente le evidenze tramite telecamere e riconoscimento targhe (LPR)
In caso di permanenza oltre il tempo consentito, il sistema può applicare automaticamente il sovrapprezzo previsto dalla politica tariffaria
In caso di infrazione, la piattaforma consente di automatizzare la gestione dell’incidente e, in base al modello operativo e alla normativa applicabile, attivare procedure sanzionatorie senza intervento manuale
Risultato: un modello completamente automatizzato che combina controllo dell’occupazione, stato della ricarica e tempo di utilizzo per massimizzare la rotazione, garantire la conformità e migliorare la redditività dell’infrastruttura di ricarica.
Scopri le tecnologie disponibili e configura la tua soluzione per il controllo delle aree di ricarica EV.
Tecnologia
Perché scegliere Urbiotica
Integrazione con sistemi CPMS – Validazione in tempo reale dello stato di ricarica del veicolo.
Controllo per singolo stallo –Monitoraggio preciso di ogni punto di ricarica.
Dati in tempo reale – Informazioni su utilizzo, rotazione e conformità normativa.
Tecnologia robusta e scalabile – Progettata per ambienti operativi complessi.
Livelli di automazione flessibili – La soluzione si adatta alle esigenze operative del progetto.

I progetti che si sono affidati a ParkCtrl
Domande frequenti
Qual è l’impatto sull’efficienza e sulla redditività del servizio?
Attualmente, 1 veicolo su 4 parcheggiato negli stalli di ricarica non è in fase di ricarica e molte occupazioni indebite superano i 20 minuti. Questa situazione riduce la disponibilità dei punti di ricarica, limita la rotazione dei veicoli e peggiora l’esperienza degli utenti.
Garantendo il corretto utilizzo degli stalli ed evitando soste improprie o prolungate, la soluzione migliora la rotazione dei veicoli e aumenta la disponibilità dei punti di ricarica, ottimizzando l’efficienza operativa.
Inoltre, l’automazione del controllo e la possibilità di applicare sovrapprezzi per permanenze eccessive contribuiscono a ridurre i costi operativi e migliorare la redditività del servizio.
È possibile stimare le perdite economiche dovute all’uso improprio degli stalli?
Sì.
La piattaforma consente di stimare i ricavi persi quando uno stallo di ricarica è occupato da un veicolo che non sta ricaricando o supera il tempo consentito.
Attraverso il modulo analitico U-Admin è possibile attribuire un valore economico stimato alle occupazioni improprie, quantificando l’impatto operativo del fenomeno.
Queste informazioni aiutano a giustificare misure di controllo, ottimizzare la gestione e migliorare la redditività del servizio.
Come viene verificato il corretto utilizzo di uno stallo di ricarica?
La piattaforma incrocia in tempo reale i dati di occupazione con le informazioni del CPMS, che indicano se il veicolo è collegato e in fase di ricarica.
Questo consente di identificare automaticamente situazioni come veicoli parcheggiati senza ricaricare, ricariche terminate o permanenze oltre il limite consentito.
Cosa succede quando un veicolo rimane parcheggiato dopo la fine della ricarica? È possibile automatizzare il sovrapprezzo?
Quando la ricarica termina, il sistema rileva automaticamente se il veicolo continua a occupare lo stallo oltre il tempo consentito.
In questi casi, la piattaforma può generare un alert e applicare automaticamente il sovrapprezzo previsto dalla politica tariffaria.
Se la situazione viene considerata un’infrazione secondo la normativa vigente, il sistema consente anche la gestione dell’incidente e delle relative azioni.
Questo approccio migliora la disponibilità dei punti di ricarica, aumenta la rotazione e migliora la redditività del servizio.
È necessario installare sensori in ogni stallo?
Non necessariamente.
La soluzione può funzionare tramite sensori IoT o telecamere per rilevare l’occupazione, integrati con il sistema CPMS.
La scelta dipende dal livello di automazione richiesto e dalle caratteristiche del contesto.
È possibile integrare la soluzione con il CPMS esistente senza modificare l’operatività attuale?
Sì.
La piattaforma si integra con i sistemi CPMS esistenti tramite API e standard aperti, consentendo la compatibilità con diversi operatori e fornitori di infrastrutture senza sostituire i sistemi attuali.
Questo permette un’implementazione rapida e adattata ai processi operativi già esistenti.
Inoltre, il modello è scalabile: è possibile iniziare con configurazioni basate su alert e integrare progressivamente livelli più avanzati di automazione.