Soluzione per il controllo dei posti PMR
Garantisce che i posti riservati a persone con mobilità ridotta siano utilizzati esclusivamente da veicoli autorizzati e nel rispetto della normativa vigente.

Dalla generazione automatica delle evidenze e delle sanzioni tramite il riconoscimento della targa (LPR) fino a modelli di supervisione basati su permessi digitali, verifica del contrassegno disabili, notifiche o validazione assistita.
La soluzione consente di controllare l’utilizzo dei posti riservati con diversi livelli di automazione, assicurandone la disponibilità per chi ne ha realmente bisogno.
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Riduce il fraudolento utilizzo dei posti riservati
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Evita l’uso improprio del contrassegno disabili
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Aumenta la disponibilità reale per le persone con mobilità ridotta
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Ottimizza le risorse di controllo grazie alla rilevazione automatica delle infrazioni
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Riduce i costi operativi del controllo della sosta
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Migliora l’esperienza degli utenti, garantendo disponibilità dei posti
Come funziona il controllo dei posti riservati?
Control automatizzato con LPR dei posti riservati alle persone con disabilitó
Le telecamere rilevano automaticamente l’occupazione del posto e registrano la targa del veicolo
Il sistema verifica in tempo reale se la targa corrisponde a un veicolo autorizzato
In caso di infrazione, genera automaticamente le evidenze necessarie per la procedura sanzionatoria
Il processo avviene senza intervento manuale
Risultato: un modello completamente automatizzato che garantisce il corretto utilizzo dei posti e massimizza l’efficienza del controllo
Control automatico dei posto por disabili con notifiche in tempo reale
Sensori IoT o telecamere rilevano automaticamente l’occupazione di ogni posto
L’utente deve disporre di un permesso valido e dichiarare l’utilizzo tramite l’app ParkTime
Il sistema incrocia i dati di occupazione con la banca dati dei veicoli autorizzati e con i permessi o le sessioni attive
In caso di irregolarità — assenza di permesso, mancata dichiarazione o uso non conforme — viene generata una notifica automatica
Gli operatori ricevono la notifica in tempo reale e intervengono solo quando necessario
Risultato: un modello efficiente che consente di monitorare i posti in base a eventi reali e ottimizzare le attività di controllo
Controllo dei posti riservati tramite validazione asistita della targa o del contrassegno disabili
L’operatore effettua il controllo durante il normale giro e scansiona la targa tramite l’app ParkCtrl
Il sistema verifica in tempo reale se esistono autorizzazioni associate alla targa
In assenza di una banca dati, l’operatore può verificare visivamente il contrassegno disabili
In caso di infrazione, registra l’evento e dispone delle informazioni necessarie per emettere la sanzione
Risultato: un modello flessibile che consente di controllare l’utilizzo dei posti senza installare infrastrutture, adattandosi a diversi sistemi di autorizzazione
Controllo con notifiche in tempo reale basato su alert
Guarda il video per vedere come funziona il controllo basato su avvisi in tempo reale.
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Tecnología
Perché scegliere Urbiotica per il controllo dei posti riservati?
- Soluzione adattabile a diversi livelli di automazione
- Evidenze verificabili e supporto alla procedura sanzionatoria
- Esperienza in contesti operativi complessi – Oltre 16 anni di esperienza e progetti in più di 50 paesi
- Controllo posto per posto – Validazione indipendente per una gestione più precisa
- Dati in tempo reale per ottimizzare la gestione – Informazioni utili per migliorare regolazione e pianificazione

I progetti che si sono affidati a ParkCtrl
Installazione di 1.060 sensori M2M U-Spot per tenere sotto controllo i posti auto riservati. Gli avvisi in tempo reale prevengono i parcheggi non autorizzati e migliorano l’accessibilità per i titolari di carte PRM.
Digitalizzazione di 353 posti auto PMR tramite sensori IoT per monitorarne l’utilizzo reale e pubblicare dati aperti. Migliora il controllo, consente di individuare usi impropri e supporta una gestione basata sui dati per ottimizzare la pianificazione urbana e l’accessibilità.
Domande frequenti
È necessario installare sensori in ogni posto?
Non necessariamente. Nei modelli con notifiche, l’occupazione può essere rilevata tramite sensori IoT o telecamere.
Nei contesti che richiedono maggiore automazione, è possibile utilizzare sistemi LPR per rilevare automaticamente il veicolo e verificarne l’autorizzazione.
Sono disponibili anche modelli assistiti senza infrastruttura, basati sul controllo effettuato dall’operatore tramite app.
Come si verifica se un veicolo è autorizzato?
La verifica dipende dal modello adottato.
Se esiste una banca dati, la targa può essere validata automaticamente.
In altri casi, la verifica avviene tramite permessi digitali o controllo visivo del contrassegno da parte dell’operatore.
La piattaforma può integrarsi con sistemi esistenti per adattarsi alla normativa locale.
Cosa succede se non esiste una banca dati di veicoli autorizzati?
La soluzione funziona comunque.
Il controllo avviene tramite verifica sul campo del contrassegno da parte dell’operatore, che registra la validazione nell’app.
Questo consente di mantenere la tracciabilità anche senza associazione targa-autorizzazione.
Come viene garantita la validità delle sanzioni?
Ogni evento è registrato con informazioni precise e verificabili, inclusi dati di occupazione, validazione e, quando disponibile, evidenza fotografica.
Il sistema garantisce la tracciabilità completa del processo, facilitando la gestione delle sanzioni e la difesa in caso di contestazioni.
È necessario disporre di operatori?
Dipende dal livello di automazione.
- Modelli assistiti → controllo da parte degli operatori
- Modelli con notifiche → intervento solo quando necessario
- Modelli LPR → rilevazione automatica senza intervento diretto
La soluzione è flessibile e si adatta all’organizzazione operativa.