Analizzando diversi tipi di dati in tempo reale, le autorità municipali possono rilevare i modelli di utilizzo, regolare le tariffe dinamiche per bilanciare la domanda, riorganizzare i posti riservati per usi specifici e pianificare collegamenti di trasporto multimodali. Ciò richiede la scelta della tecnologia giusta e un’analisi continua.
L’importanza dei dati sui parcheggi in tempo reale
Cercare parcheggio in aree trafficate è stressante per gli automobilisti e genera traffico inutile. Infatti, alcuni studi indicano che fino al 30% del traffico nei centri urbani di tutto il mondo è causato da persone in cerca di parcheggio, ed è qui che i dati in tempo reale tornano utili. Mostrando agli automobilisti dove ci sono posti liberi nelle vicinanze della loro posizione, essi trascorrono meno tempo sulle strade, risparmiando carburante e riducendo le emissioni.
D’altro canto, le autorità possono gestire lo spazio pubblico in modo più efficiente perché dispongono di dati storici sull’occupazione con cui individuare i modelli. Tenendo conto della domanda effettiva, possono riposizionare o rendere disponibili nuovi parcheggi, riservarli per determinati scopi, stabilire politiche che reindirizzino il traffico verso altre aree, ecc. Non solo possono prendere decisioni in questo senso, ma possono anche stabilire collegamenti migliori con i trasporti pubblici o altri servizi.
Guida al parcheggio
Dati sul parcheggio e come raccoglierli
Per migliorare la mobilità nelle città, i comuni possono analizzare diversi dati sui parcheggi: occupazione, domanda, dati storici ed esterni.
1. Dati sull’occupazione
I dati sull’occupazione indicano se un parcheggio è libero o occupato. Si ottengono in tempo reale attraverso dispositivi intelligenti, come sensori installati in ognuno di essi o telecamere con visione artificiale in punti specifici in grado di analizzare aree più ampie.
2. Dati sulla domanda
I dati sulla domanda mostrano dove e quando c’è più bisogno di parcheggi: ora di punta, tipo di veicolo, durata media del parcheggio, ecc. Analizzando questi dati su base continuativa, i comuni possono ottimizzare la loro gestione.
3. Dati storici
I dati storici consentono di individuare modelli a lungo termine per una pianificazione urbana ottimale: quali sono i giorni e gli orari di maggiore richiesta in ogni quartiere, come cambia l’occupazione dopo la tariffazione dinamica, come gli eventi locali influenzano la disponibilità di posti liberi, ecc.
4. Dati esterni
I dati raccolti possono essere combinati con altre fonti per un’analisi più completa, ad esempio le precipitazioni possono influenzare il modo in cui vengono cercati i parcheggi. Potrebbero anche esserci dei picchi di domanda in alcune aree a causa di eventi o dell’accessibilità ai trasporti pubblici.
Applicazioni dei dati sui parcheggi in tempo reale
I dati sui parcheggi in tempo reale aiutano le autorità comunali a implementare soluzioni concrete che migliorano la mobilità urbana. Queste includono la guida intelligente, la già citata tariffazione dinamica, la pianificazione del trasporto multimodale e le politiche di riduzione del traffico.
1. Guida intelligente
Grazie alle app e ai pannelli a segnaletica variabile, gli automobilisti possono raggiungere facilmente i parcheggi disponibili, riducendo notevolmente il tempo che passano a cercarli alla cieca. Possono vederli sul proprio cellulare indicati su una mappa o, mentre guidano, in punti strategicamente visibili all’ingresso della strada o del locale in questione.
2. Prezzi dinamici
Grazie ai dati sull’occupazione in tempo reale, è possibile applicare tariffe di parcheggio variabili: più alte nelle aree ad alta domanda per incoraggiare il ricambio dei veicoli, e nessuna o più bassa nelle aree a bassa domanda per attirare gli automobilisti e bilanciare l’occupazione. Questo è molto utile per promuovere il trasporto pubblico o la mobilità alternativa.
Trasporto multimodale
I dati possono anche essere combinati con informazioni sul trasporto pubblico e sulle biciclette per creare punti di connessione multimodali, dove i cittadini possono lasciare i loro veicoli privati e raggiungere altre parti della città utilizzando altre forme di mobilità. Sfruttare le fermate del trasporto pubblico aiuta a pianificare i percorsi in modo più affidabile.
4. Politiche sul traffico
Sapere in tempo reale quanti posti sono occupati permette alle autorità di attivare le zone a basse emissioni quando il traffico è davvero intenso. Possono inoltre adattare gli orari di carico e scarico sia per i camion che per gli autisti di consegne in moto o furgoni in base alla disponibilità di posti auto. È possibile effettuare regolazioni rapide e automatiche in qualsiasi momento.
Strategie per implementare i dati sui parcheggi in tempo reale
1. Scegliere la tecnologia giusta
Ogni area di parcheggio, di qualsiasi tipo, ha i suoi requisiti ed è fondamentale selezionare le tecnologie più adatte per massimizzare il rapporto costo-efficacia del sistema. Dal numero di sensori e/o telecamere da installare per coprire l’area desiderata al tipo più adatto. Ad esempio, a volte è meglio avere sensori in superficie e a volte interrati nella pavimentazione.
2. Informare i cittadini
Quando si implementano soluzioni di parcheggio intelligenti, è importante organizzare campagne informative per i cittadini, sia per mostrare i vantaggi delle nuove misure che per sensibilizzare alla mobilità sostenibile. Si possono realizzare guide digitali o brochure per mostrare come utilizzare le app, oltre a comunicare i possibili cambiamenti attraverso i canali social media del comune.
3. Analisi in corso
Le condizioni di parcheggio e le esigenze della popolazione cambiano costantemente, quindi un’analisi continua dei risultati renderà più facile adeguare rapidamente le strategie e mantenere una mobilità urbana fluida. Come già accennato in precedenza, è necessario prendere in considerazione eventi speciali, modifiche alle normative sul traffico e miglioramenti tecnologici. In questo modo, le decisioni prese terranno conto dell’esperienza dei cittadini.